Beh, qui gli indizi erano tanti, dal fatto che la Williams abbia cercato un nuovo motore con un'anno di anticipo rispetto alla durata del contratto con Toyota, al fatto che la sede staccata di Colonia del marchio giapponese erano mesi che si affannava a rimarcare che per il prossimo anno avrebbero ridotto il loro budget del 40%, nonostante John Howett, direttore generale del progetto F1 cercasse sul mercato piloti un'asso per rilanciare le ambizione del team.
A questo punto, dato che un'altro team si e' ritirato dopo BMW, si riaprono le porte in F1 per Peter Sauber e per il suo nuovo team, altrimenti chiuso dal fatto che per il momento non potevano partecipare al Mondiale piu' di 13 team, per un totale massimo di 26 monoposto (quindi pare tramontata anche l'ipotesi della terza macchina per ogni team...), e tra i piloti del team svizzero si e' riproposto Fisichella, forte anche del fatto che Maranello fornira' i motori alla scuderia ex-BMW.
Renault invece per il momento pare restare, ma anche questo pareva scontato, al meno a breve termine.
Quindi c'e' da fare la solita riflessione: ma 'sti cavoli di manager cosa cavolo amministrano?
Sono questi, ignoranti al cubo di motori, che hanno rovinato il giocattolo-F1, perche' prima si sono comportati come squali, sono arrivati, hanno fatto morire i piccoli-medi costruttori (la vera anima di sempre della F1), e poi quando hanno visto che i risultati non arrivavano (soprattutto per scelte loro decisamente sbagliate) hanno chiso il cordone e arrivederci.
Io dico solo una cosa: magari ricordiamocene per il futuro.......caso mai ricapitassero......
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