Turno di notte

La notte porta consiglio ? Kruaxi a ruota libera.

North American T6H Harvard (Texan), AMI (Italian Air Force), Mogadiscio (Somalia), 1954.

Kit Accademy 1/72 con piccole modifiche.

Nel 1949, l'ONU diede mandato all'Italia di aiutare lo sviluppo della Somalia post-coloniale, affidandole l'amministrazione dei territori della sua ex colonia dal 1950 al 1960.
Fu creato un apposito ente denominato AFIS. (Amministrazione Fiduciaria Italiana Somalia)

L' Aeronautica Militare Italiana, operò in Somalia dal Febbraio del 1950 al dicembre del 1960, con diversi tipi di aerei, 4 NA P51D Mustang, 5 Stinson L5 Sentinel, 10 Douglas C47, 5 Beech C45 e 2 NA T6H Texan..
Il call-sign dei nostri aerei era "Boso".
I piloti italiani volarono per 10.751 ore, in operazioni di Medevac (aeroambulanza e trasporto ammalati), SAR (ricerca e soccorso aereo) e consegna posta e merci.

I Mustang, provenienti dal 4 Stormo caccia, restarono in Somalia circa diciotto mesi, dal Gennaio del 1950 a Giugno del 1951, poi constatata l'inutilità della loro presenza, furono reimpatriati.
Uno fu perso in un incidente di volo, il 20/03/1950, causando la morte del Serg.Magg. Bruno Munarin.
Gli L5 furono richiesti per avviare l'attività di volo dell'aeroclub di Mogadiscio, ma ben prima della fine del mandato, erano tutti a terra per mancanza di pezzi di ricambio.
Tutti e cinque i Sentinel, erano allestiti per il trasporto di un ferito in barella.

I due Texan arrivarono per rimpiazzare i quattro Mustang nel compito di "polizia aerea".
Entrambe le cellule erano anziane, di costruzione Canadese, al limite delle ore di volo.
Furono impiegati dall' Aprile del 1954 al Settembre del 1957.
Il modello rappresenta il velivolo del Ten.Col Dino Mazzei, comandante dell'Aeronautica Somalia,  perito ad Alula il 15/05/1956, durante un giro di ispezione.
L'altro T6, fu radiato a Mogadiscio il 30/09/1957 e abbandonato in loco.



C'è una leggenda su questo aereo, (mm 53798, numero individuale 9): ricomprato a peso di ferro da mercenari Sudafricani e rimesso in condizioni di volo alla svelta, fu uno dei "famosi" T6 usati nel 1969 in Biafra.

Dopo il Blablablabla, ecco le foto:

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Visualizzazioni: 484

Commento da Kruaxi su 1 Ottobre 2013 a 17:50

Ma lo hai fatto ora ? Comunque un bel lavoro ! Ci sentiamo in settimana ? 

Commento da Kruaxi su 1 Ottobre 2013 a 17:50

In cosa consistono le modifiche ?

Commento da Giulio su 2 Ottobre 2013 a 7:58

L'ho fatto per la campagna sul T6 su UAMF, quella condotta da Prisca, la modellista (donna donna, non "non so") Norvegese, scatoletta molto bella!
Non ti divertirebbe, gli interni sono completissimi.
Le modifiche? Portare un T6G allo standard di un T6H, ovvero un Harvard MkIV: scarico allungato e non corto, antenna su dorso a bulbo e non a frusta, sostituzione delle cloche di tipo americano con quelle stile RAF.
Vale la pena di fare le cloche, i trasparenti sono talmente limpidi che si vede tutto!!!!!!!!!

Ci sentiamo in settimana? Non rispondi mai al telefono!

Commento da Kruaxi su 2 Ottobre 2013 a 18:57

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